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RIBALTONE O QUASI

Impresa molto difficile quella di riuscire a mantenere la testa della classifica del campionato regionale CSI di corsa campestre, soprattutto se compagini come quelle di Dueville e Valchiampo schierano la loro migliore artiglieria, per  non parlare delle società bellunesi, che questa volta hanno fatto la voce grossa soprattutto per quanto riguarda i piazzamenti individuali, ma l’Atletica Union Creazzo ha saputo rispondere con grinta e partecipazione ed è riuscita a contenere il ritorno delle avversarie a parte il Dueville, che con una schiacciante vittoria supera nella generale i creatini che però mantengono saldamente la seconda piazza.

Questo il risultato finale della campestre regionale di Tezze sul Brenta, appuntamento tradizionale ed ottimamente organizzato, baciato finalmente da un tiepido sole ed un terreno in perfette condizioni che hanno fatto dimenticare la pioggia ed il fango degli ultimi due appuntamenti.

Una mattinata in cui tutto si è svolto nel migliore dei modi anche nei tempi tecnici delle gare, perfettamente rispettati nonostante il notevole numero di atleti presenti, ben superiore alla prova di Trevignano, per la felicità di tutti, felici di rientrare a casa in orario anche con il gusto di avere assistito a delle gare in alcuni casi di ottima qualità, con sfide fino all’ultimo metro, ma anche con atleti di spessore che hanno impreziosito la giornata fornendo un bello spettacolo ed un esempio per i giovani che hanno avuto l’occasione di ammirarli.

E partiamo subito con gli esordienti che al femminile vedono capofila Union di giornata Matilde Colombara, sempre grintosa e capace di giungere in 28° posizione, mentre al maschile salutiamo con entusiasmo la notevole prestazione di Riccardo Capnist che già nelle gare precedenti aveva dato modo di apprezzare le sue doti, ma in questo caso si issa in quarta posizione con una condotta di gara decisamente efficace, ma molto bene anche gli altri compagni tra i quali citiamo Elia Fasolo buon 11° ed Amos Ceolato 22°.

Molto impegnative le gare della categoria ragazzi; sia al maschile che al femminile i ritmi sono stati decisamente alti ed i nostri atleti hanno provato fino alla fine a recuperare posizioni con grande impegno: al femminile Vera Oliviero, Diana Rodighiero ed Adele Cattani in un concitato sprint finale si piazzano tra la 35° e la 38° posizione, mentre al maschile il migliore è Nicolò Lavarra, 35°.

Molto meglio vanno le cose tra la cadette con Sofia Gobetti ed Emma Bertoldo ancora una volta ben calate nella parte e rispettivamente 12° e 15°, mentre al maschile uno scatenato Tommaso Bauce non si fa prendere dall’ansia, lascia andare avanti i bellunesi, fortissimi, e con una condotta di gara a denti stretti è il migliore dei vicentini e si gode un terzo posto davvero importante perchè ottenuto tra l’altro in solitaria; bravo anche Riccardo Mazzola capace di giungere in 13° posizione ed anche Matteo Zordan con il 20° posto conferma la buona vena dei giovani atleti.

Bene le allieve, questa volta più decise, con Elisa Furlani all’ottavo posto, dopo aver assaporato durante la gara la possibilità di podio che è sfumata però nel finale in cui non ha saputo resistere al cambio di ritmo delle avversarie; quindi Adele Oliviero che giunge al nono posto e bene anche Matilde Secco ed Anna Fenzi 12° e 13°.

Lucia Pigato non tradisce le aspettative tra le veteraneA e dopo la vittoria di Trevignano è buona seconda.

Al maschile gli allievi sono agguerriti e Nicolò Bellotto e Giacomo Angeleri se ne accorgono chiudendo in 18° e 20° posizione ed anche tra i veteraniA le cose non sono certamente facili a dimostrazione dell’ottima partecipazione; Vito Zamunaro è il primo degli atleti Union con la 21° posizione; tra i veteraniB un altro argento, quello di Francesco Palma smuove il medagliere ed Antonio Billato completa la classifica con la sua 12° posizione.

Molto bene le junior con Sara Alba in terza posizione e Marta Zordan in quinta in una gara, quella della categoria assoluta femminile, in cui il tasso tecnico è stato davvero molto alto e tra le senior a ben figurare ci ha pensato Lucrezia Palma, oramai avvezza ai ritmi indiavolati e capace di giungere al quinto posto; più staccate Leila Cattani, sedicesima ed Alessia Grignolo 21°.

Podio anche per Sara Zerbinati tra le amatoriB, una terza piazza di tutto rispetto a cui fanno eco anche le compagne di squadra Mirca Toniolo e Lidia Zantedeschi rispettivamente 15° e 16°.

La gara più lunga è quella degli assoluti maschile che anche in questo caso ha visto protagonisti atleti di alto livello che hanno tenuto dei ritmi davvero importanti; se ne è sicuramente accorto Luca Rampazzo, 16° all’arrivo nonostante il suo tempo finale sia di tutto rispetto, così come Nicola Cosaro e Ristic Mileta che negli amatoriA sono 12° e 14°.

Diverse le cose tra gli amatoriB grazie alla vena del presidente Micheletto che con un convincente ottavo posto precede il compagno di squadra Francesco Abramo Bertoldo, 12° e tra i primi 20 troviamo anche Daniele Domanico Zordan che è 18°.

Intermezzo provinciale il 9 marzo a Vicenza al Parco Querini in occasione della settimana del podismo che si presenta ricchissima di eventi, ma il 16 marzo a Seren del Grappa ci sarà la resa dei conti regionale e viste le tante concomitanze di eventi potrebbero esserci ancora altre sorprese nella classifica generale.