
Che questa stagione regionale di corsa campestre CSI fosse un po’ particolare lo si era capito fin dall’inizio, quando l’Union Creazzo a sorpresa aveva vinto la classifica di società in quel di Trevignano; la vittoria schiacciante del Dueville nel secondo appuntamento di Tezze sul Brenta sembrava aver riportato sui classici binari tutta la storia ed invece………invece a Seren del Grappa, nell’ultimo appuntamento regionale, per una manciata di punti i creatini grazie ad una partecipazione importante rimettono la testa avanti e vincono la classifica generale del campionato per la soddisfazione di tutti: dagli atleti che hanno festeggiato con passione il momento, ai dirigenti che avevano fatto due conticini ad avevano presagito qualcosa di importante, ai genitori che a casa ed in parte sul campo di gara hanno assistito con attenzione al susseguirsi degli eventi e per una volta hanno visto nel volto dei loro giovani figli la soddisfazione per una bella vittoria di squadra.
Certo la congiuntura è stata molto favorevole; la pluralità di eventi sportivi tra i quali la Stravicenza, manifestazione popolarissima e molto partecipata del podismo vicentino, e la festa del cross FIDAL di Cassino, hanno sottratto più di qualche atleta alle gare CSI, anche di Creazzo, ma resta la scelta di campo Union che ha dato una bella spinta alla partecipazione all’evento finale e la cosa ha premiato con il risultato più bello e per una volta il Dueville si deve accontentare della seconda piazza con il terzo posto del Valchiampo a confermare la forza delle società vicentine.
Ed a Seren del Grappa la società locale, ovvero la Modesto Team ha preparato un’accoglienza degna della finale regionale con tanto di protezione civile, assessore allo sport, pro loco e l’Associazione Monte Grappa, una entità locale che fa della promozione del territorio la sua missione principale, a cui è stato intitolato il corrispondente trofeo che ha premiato la società che ha portato alla campestre il maggior numero di atleti delle categorie giovanili ed indovinate un po’ a chi è andato questo premio? All’Union Creazzo!
Bello ed impegnativo il percorso di gara, per lo più pianeggiante, ma costellato qua e là da qualche salitella che non guastava, alternando ad una parte iniziale ad ampio respiro, una zona finale con più di qualche curva a spezzare il ritmo delle gambe; peccato per il fondo, appesantito in alcuni casi abbondantemente dalle piogge cadute nei giorni precedenti ed in parte anche nella seconda parte della mattinata, risparmiando fortunatamente esordienti ragazzi e cadetti.
Alcuni teli, stesi appositamente per evitare alcune aree di gara molto fangose hanno fatto il loro dovere quasi fino alla fine della manifestazione; l’ampia zona di ristoro poi, all’interno di una bella struttura con tanto di tavole, cucina attrezzata che ha offerto pasta, cotoletta e panin col pastin a volontà, oltre che bevande di tutti i tipi e palco per le premiazioni, ha fatto da cornice al gran finale che ha visto anche la premiazione dei campioni regionali individuali. E dalle premiazioni individuali del campionato arrivano ulteriori soddisfazioni per i colori Union con Elisa Furlani tra le allieve, Sara Zerbinati tra le amatoriB e Lucia Pigato tra le veteraneA che sono salite sul palco per ricevere lo scudetto che premia il loro costante impegno in tutte le gare.
Dalle gare di giornata arrivano poi ulteriori soddisfazioni a partire già da subito con le esordienti femmine grazie ad Aurora Riva che regala ai suoi tifosi una gara mozzafiato, tutta di rincorsa e che l’ha portata a conquistare la seconda posizione in un agguerrito sprint finale, per non parlare della grinta di Matilde Colombara che giunge al 14° posto.
Bella anche la gara dei pari età al maschile con Riccardo Capnist che non si è fatto intimidire dai bellunesi ed in un bel finale è sesto con una buona prestazione di squadra che vede anche Samuele Belfiore in 15° posizione e Amos Ceolato con Ruggero Colombara in 19°e 20° posizione.
Non riesce l’impresa di Vicenza ad Irene Turato tra le ragazze visto anche il consistente gruppo di atlete del bellunese accorse in massa alla gara, ma si difende con onore con la 13° piazza, mentre Vera Oliviero, Viola Vanzo ed Adele Cattani si prodigano in un allungo finale che vale per loro le posizioni dalla 18 alla 20; tra i ragazzi è sempre Gioele Modolo il più veloce creatino con la 14° posizione con Luca Angeleri 19° e tra le cadette è sempre presente Emma Bertoldo che arriva in 12° posizione, ma bene fa anche Sara Chiarenza che è 15°.
Tra i cadetti si fa sentire l’assenza di Tommaso Bauce con Matteo Zordan, primo atleta Union in 19° piazza.
Si passa poi alle allieve che vedono la bella prestazione di Elisa Furlani che con il secondo posto in solitaria si prende i punti necessari per conquistare lo scudetto regionale con tante altre compagne di squadra nelle prime posizioni a partire dalla velocista Matilde Secco che arriva in quinta posizione, quindi Adele Oliviero settima ed Anna Fenzi al nono posto; nella stessa gara Lucia Pigato tra le veteraneA si gode la sua seconda posizione in una stagione per lei assolutamente positiva.
Allievi e veterani che vedono anche in questo caso il sempre presente Nicolò Bellotto andare a prendersi la quinta posizione negli allievi, mentre tra i veteraniA salutiamo con piacere Snaidebaur Corrado, atleta appena tesserato e capace di un’ottima prestazione giungendo anche lui in quinta posizione, mentre fanno un po’ più di fatica Vittorio Tommasin e Massimiliano Cattani che giungono in 12° e 15° posizione.
L’ultima gara femminile vede le nostre senior Leila Cattani ed Alessia Grignolo in ottava ed undicesima posizione e tra le amatoriB Sara Zerbinati è sempre una garanzia andando a cogliere la quarta posizione ed il titolo individuale; a seguire la sorella Michela è 13° e Silvia Perinti 16°.
Nell’ultima gara riservata alla categoria assoluta maschile spicca il decimo posto di Mileta Ristic che oramai, finito il rodaggio si è consolidato su buoni ritmi e tra gli amatoriB lo squadrone Union capitanato come sempre dal presidente Micheletto si fa la sua bella figura grazie al sesto posto di Fabrizio a cui segue il settimo posto di Daniele Domenico Zordan e quindi in 13° piazza troviamo Giovanni Alba che in attesa dei risultati della figlia Sara, impegnata a Cassino alla festa nazionale del cross, non si lascia sfuggire l’occasione di fare una sgambata.
E quindi la festa finale che ha chiuso questa giornata ricca di emozioni che continueranno sicuramente in quel di Mel, il primo fine settimana di aprile in cui i nostri giovani si cimenteranno con le gare nazionali che di fatto chiuderanno la parentesi sportiva invernale dedicata alla corsa campestre.
Ma l’appuntamento da segnare in calendario in cui festeggeremo degnamente i risultati di questo primo spezzone di stagione sarà il 12 aprile quando, in occasione della cena sociale verranno assegnati anche tutti i riconoscimenti agli atleti che non solo hanno ottenuto i migliori risultati sportivi con il trofeo Atleta di Fango, ma che hanno anche partecipato con continuità ed impegno alle gare contribuendo a portare in carniere tutti quei punti che mantengono l’Union Creazzo nelle parti alte delle classifiche.