
Si rinnova l’appuntamento regionale a Trevignano che già lo scorso anno aveva ospitato il circuito delle campestri CSI e l’Union Creazzo si prende la bella soddisfazione di vincere la classifica di società con quasi un centinaio di punti sul Dueville, per una volta secondo e sul Summano che al terzo posto completa un podio tutto vicentino, con le altre società della regione, in particolare le bellunesi, che sappiamo fortissime particolarmente in casa loro, relegate alle posizioni di rincalzo; e si che le gare nazionali di corsa campestre quest’anno si svolgeranno proprio a Mel.
Certo la concomitanza di una campestre FIDAL ha sottratto più di qualche pezzo da novanta alle gare di Trevignano; la partecipazione di fatto si è assestata su un numero di atleti che gareggiano normalmente in una gara del CSI vicentino, anzi, qualcosa meno, ma come sempre conta esserci e questo ha sicuramente ripagato gli atleti Union, ben felici di tornare a casa con un ottimo risultato.
Identica per percorso ed organizzazione rispetto allo scorso anno, la campestre di Trevignano ha offerto in più una bella pioggerella che ha accompagnato principalmente le gare degli allievi e dei veterani che già nel precedente appuntamento provinciale di Bolzano Vicentino avevano potuto “apprezzare”, ma fortunatamente il percorso di gara non ne ha sofferto troppo e le tante curve presenti nel tracciato non hanno di fatto provocato danno alcuno.
Le varie prove hanno rispettato, come sempre accade alle regionali, il criterio della lunghezza progressiva con l’apertura dedicata ai cuccioli e via via tutte le categorie con distanze sempre più elevate fino ai 6000 metri riservati alle categorie assolute ed agli amatori che hanno corso all’ora di pranzo.
Molto impegnativo il compito dei nostri atleti giovanissimi, alle prese con un terreno molto vario e vittime più di qualcuno di cadute che fortunatamente, visto il terreno morbido non hanno provocato conseguenze; buona anche la qualità dei corridori: ne hanno avuto riprova le esordienti con la prima atleta Union, Micol Maraschin che si piazza 33° mentre tra i maschi si conferma i buon livello di Riccardo Capnist, capace di giungere in nona posizione in un finale molto tirato; giusto ventesimo giunge anche Samuele Belfiore.
Anche per le ragazze la vita non è stata facile; Irene Turato si piazza ventesima, mentre al maschile Gioele Modolo con la dodicesima posizione continua a confermare le proprie capacità già viste nelle gare provinciali.
Sofia Gobetti ed Emma Bertoldo convincono ancora tra le cadette, ottava e decima, ma tra le prime venti troviamo anche Sara Chiarenza quindicesima e Dunja Ristic ventesima e molto bene ancora i maschietti con Tommaso Bauce che con la quarta posizione può essere davvero soddisfatto, così come Matteo Zordan, autore di una gara d’attacco che gli costa un po’ nel finale, ma la nona posizione è più che buona.
Continua l’incontro generazionale tra allievi e veterani, questa volta sia al maschile che al femminile con buoni riscontri che arrivano Adele Oliviero, Anna Fenzi ed Elisa Furlani tra le allieve, in allegra compagnia dall’inizio alla fine della gara che si permettono di concludere tenendosi per mano alla faccia del classico sprint finale; per loro settima, ottava a nona piazza; più seria la faccenda al maschile con Nicolò Bellotto ben calato nella sua parte e settimo nel finale, quindi Giacomo Angeleri, sofferente alla schiena, ma tenace fino alla fine tanto da giungere in nona posizione.
Nella stessa gara, tra le veteraneA finalmente il successo di Lucia Pigato che trova il premio alla sua costanza e si gode pienamente la giornata, mentre nei pari età al maschile si conferma Vittorio Tommasin, decimo e sono in crescita le quotazioni di Massimiliano Cattani, undicesimo, che ricomincia a trovare i ritmi dopo un anno travagliato, quindi Marco Neffat buon quattordicesimo, Vito Zanumaro 17°, Nicola Leguni 19° a conferma di un gruppo molto performante.
Tra i veteraniB spicca la vittoria di Francesco Palma, sempre più imprendibile in questa stagione per lui davvero ricca di soddisfazioni.
Anche gli amatori A e B non scherzano: Mileta Ristic, amatoreA, al suo primo anno con le scarpette chiodate al seguito della figlia Dunja giunge al quinto posto e Nicola Cosaro quasi senza riscaldamento è ottavo, mentre fra gli amatoriB ecco che si presenta un altro squadrone di tutto rispetto con Francesco Abramo Bertoldo in prima linea a capitanare con la sua quinta posizione il gruppone di creatini con Fabrizio Micheletto settimo, Daniele Domenico Zordan ottavo e Giovanni Alba quattodicesimo.
Al femminile Anna Peretti, amatoreA si gode l’inaspettata prima piazza che la premia per la sua presenza e tra le amatoriB Sara Zerbinati è sempre attiva e giunge quarta, ma sono brave anche Mirca Toniolo e Lidia Zantedeschi decima ed undicesima ed ancora Roberta Faralli quindicesima e Lara Vencato diciassettesima.
Chiudono le danze junior e senior: al femminile Sara Alba, con la sua terza posizione, guida un plotoncino Union con Beatrice Martini, Marta Zordan e Rachele Antonello in quarta, quinta e sesta posizione, mentre tra le senior è sempre brava Giada Baldan che giunge settima.
Chiude la rassegna Luca Rampazzo tra i senior al sesto posto; dopo aver seguito tutti i suoi atleti si concede la gara finale contribuendo anche lui al successo finale della compagine creatina che una volta tanto guarda tutti dall’alto.
Appuntamento con la prima difesa del titolo a Tezze sul Brenta il 23 febbraio; ci sarà da sudare perché le vicentine lì saranno davvero agguerrite.